Fin dagli anni dell'università e dalle mie prime esperienze professionali ho cercato un punto d'incontro tra psicologia, natura e consapevolezza. Questa ricerca continua ancora oggi e rappresenta il filo conduttore del mio stile personale e professionale.
Walk In è il nome che ho scelto per raccogliere i progetti, le attività e i percorsi che propongo come psicologa.
È un invito a mettersi in cammino, nella natura, verso gli altri e verso sé stessi.
Un invito a rallentare, osservare e ascoltare.
Mi piace pensare a Walk In come a una direzione più che a una destinazione: non la ricerca di una via d'uscita, ma di una via d'entrata. Entrare maggiormente in contatto con la propria esperienza, con le proprie risorse, con le relazioni e con il mondo che ci circonda.
Essere pienamente presenti alla persona, al proprio corpo e al momento presente.
Ogni percorso inizia dalla capacità di fermarsi e prestare attenzione a ciò che accade, con apertura e curiosità. Il corpo, spesso trascurato, rappresenta una risorsa preziosa: è attraverso l'esperienza corporea che entriamo in relazione con noi stessi, con gli altri e con l'ambiente. Coltivare la presenza significa creare lo spazio necessario per osservare, comprendere e orientare il cambiamento.
Accogliere la complessità, senza ridurla a un problema o a una diagnosi.
Credo in un ascolto rispettoso, empatico e non giudicante, capace di dare spazio alla complessità dell'esperienza umana. Ogni persona è molto più delle difficoltà che porta e merita di essere incontrata nella sua globalità.
Credere nelle risorse individuali e rispettare il ritmo del cambiamento.
Ogni cambiamento richiede tempi, modalità e percorsi diversi. Il mio compito non è accelerare il processo, ma creare le condizioni affinché ciascuno possa riconoscere e valorizzare le proprie risorse, nel rispetto dei propri tempi.
Mettere in dialogo prospettive, strumenti e contesti diversi.
Ogni intervento nasce dall'incontro tra competenze psicologiche, evidenze scientifiche ed esperienza professionale. Quando appropriato, integro anche pratiche di mindfulness, attività in natura ed esperienze di educazione ambientale, costruendo percorsi personalizzati e coerenti con gli obiettivi della persona o del gruppo.
Prendersi cura delle relazioni che sostengono il benessere.
Considero la salute come il risultato di un equilibrio dinamico tra la persona e il contesto in cui vive. Per questo il mio lavoro presta attenzione alle relazioni con sé stessi, con gli altri, con la comunità e anche con l'ambiente naturale.
"The way out is in."
Thích Nhất Hạnh