ECOPSICOLOGIA

In teoria

L'ecopsicologia è un approccio transdisciplinare nato dall'incontro tra psicologia ed ecologia. Propone una visione dell'essere umano come parte integrante della comunità della vita e considera il benessere personale e la salute del Pianeta come profondamente interconnessi.

Secondo questa prospettiva, molte forme di disagio contemporaneo possono essere comprese anche alla luce della progressiva perdita di relazione con il mondo naturale e con il senso di appartenenza alla Terra. L'ecopsicologia propone quindi un ampliamento del nostro modo di percepirci: da una prospettiva prevalentemente antropocentrica ed egocentrica a una visione ecocentrica, nella quale riconosciamo di essere parte dei processi della vita e corresponsabili del loro equilibrio.

In pratica

L'ecopsicologia non consiste semplicemente nel "fare attività nella natura". È una prospettiva che può orientare la psicologia, l'educazione, la formazione, il counseling e molti altri ambiti della relazione di aiuto, utilizzando esperienze, pratiche e strumenti che favoriscono una maggiore consapevolezza dell'interdipendenza tra sé, gli altri e il mondo vivente.

A differenza della psicologia ambientale, che studia come gli ambienti influenzano percezioni, emozioni e comportamenti attraverso il metodo scientifico, l'ecopsicologia si propone di facilitare un cambiamento di prospettiva e di stile di vita, a favore di una relazione più consapevole, responsabile e partecipata con la Natura. Le due discipline sono complementari: la prima descrive e spiega i fenomeni, la seconda propone una visione e strumenti per favorire il benessere umano, ma anche la crescita personale e lo sviluppo di una coscienza ecologica.

Per approfondire